L’arte in una tradizione

“Ros solis”, che in lingua latina significa “rugiada del sole”, è il liquore che in origine nasce nei conventi, dove le suore mettevano a macerare in alcol etilico i petali di rosa per ottenere una bevanda dall’aroma intenso ma delicato.

Dalle cene nei conventi, a quelle dei pellegrini, a quelle nelle corti signorili, il rosolio, utilizzato come digestivo, diventa una tradizione che iniziata nel 1600 circa si è tramandata di generazione in generazione, fino ai giorni nostri con i suoi numerosi gusti e varianti introdottisi nei rituali conviviali della calda terra del Sud Italia.

Da una tradizione centenaria, tramandataci dai nostri nonni, nasce il progetto «Spiriti Divini» con l’idea di diffondere la cultura della nostra terra e i gusti inimitabili dei nostri rosoli di alta qualità artigianale.

Il colore di ogni etichetta rappresenta un gusto, un sapore unico, che otteniamo da procedimenti artigianali che per macerazione, infusione, decozione, trattengono il meglio e il buono di ogni singola materia prima utilizzata, accuratamente selezionata.